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Brexit: con Manspeed sarai pronto ad affrontarla

08.02.2019


Cos'è la Brexit? Il termine nasce dalla sincrasi delle due parole inglesi "Britain" e "exit" e quindi significa, letteralmente, "uscita della Gran Bretagna". Ma uscita da cosa esattamente? Come molti  di voi già sapranno si sta parlando della ormai imminente uscita del Regno Unito dall'Unione europea. Questo cambiamento epocale è balzato agli onori delle cronache in seguito all'esito del referendum consultivo tenutosi In Gran Bretagna il 23 giugno 2016.

Al di là delle tensioni politiche oltreconfine, ma soprattutto interne, che questo esito referendario ha provocato, un'altra importante conseguenza riguarda soprattutto i mutamenti che hanno investito uno dei principi fondanti dell'UE quali il mercato unico che decreta la libera circolazione delle merci, dei capitali e delle persone all'interno dei confini dell'Unione. L'aspetto che più ci interessa però, dal momento che questi mutamenti finiranno per avere qualche tipo di ricaduta sulle varie attività commerciali e sui settori collegati della logistica e del trasporto, è proprio quello della libera circolazione delle merci. Vediamo ora di fare più chiarezza.
 

Brexit: ricadute sulla logistica e i trasporti

Le complessità e le implicazioni dell’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea connesse alle tematiche di logistica e trasporto sono più che evidenti. Nonostante ciò noi di Manspeed siamo determinati ad assicurare il mantenimento dei nostri livelli di servizio a prescindere dall'esito delle trattative che dovrebbero concludersi il 30 marzo 2019. Niente più unione doganale significa principalmente aumento della mole burocratica e dei costi per le esportazioni, stimati per il nostro Paese tra i 200 e i 500 milioni di euro annui.

Come preparasi alla definitiva rottura? Al momento è difficile fare previsioni precise e quindi le soluzioni possibili per arrivare preparati a questo evento cruciale sono essenzialmente queste:

  • potenziare le infrastrutture e i sistemi;
  • considerare l’eventualità di aumentare lo spazio dei magazzini doganali sia nel Regno Unito che sul Continente;
  • migliorare le competenze tecniche degli agenti doganali;
  • approfondire la conoscenza relativa a licenze per il trasporto di merci al fine di garantire la continuità operativa.


Noi di Manspeed in questo frangente siamo quindi il partner commerciale ideale per assisterti nel corso della transizione e il nostro staff specializzato, sempre competente e professionale, siamo pronti ad aiutarti per minimizzare le ripercussioni di questo evento sulla tua azienda offrendoti sempre un servizio logistico e di consulenza di qualità, creato su misura per le tue esigenze, tutto ciò ad un tariffario estremamente competitivo. Manspeed sarà quindi al tuo fianco per continuare ad assisterti nelle tue attività di esportazione e importazione.
 

Cambiamenti nei flussi logistici Italia-Gran Bretagna

Annualmente l’Italia vende in Gran Bretagna beni e servizi per un valore di ben oltre 24 miliardi di euro, una cifra importantissima che rappresenta il 5% dell’intero export nazionale. Dati importanti che portano necessariamente a riflettere. Sfortunatamente al momento le informazioni che sono di dominio pubblico di certo non aiutano a fare delle previsioni e delle stime precise: l'unica cosa certa è che qualche ricaduta sui costi generati dai flussi logistici in uscita dal nostro Paese ci sarà.

È quindi fondamentale affiancarsi ad uno spedizioniere qualificato che sia pronto ad accompagnare la tua azienda lungo l'intero percorso del cambiamento. Manspeed rappresenta proprio questo, un partner commerciale fidato e sempre affidabile che sappia offrire un servizio completo e di qualità.
 

Brexit: un'incognita

Il processo di uscita dall’Unione Europea del Regno Unito dovrebbe concludersi il 30 marzo di quest'anno ma risulta ancora oggi una grande incognita. Sono due i possibili scenari che si prospettano:

  1. la “hard Brexit”, ovvero una rottura totale che potrebbe creare non pochi problemi sia alla Gran Bretagna che all'Unione europea sotto diversi profili;
  2. la “soft Brexit”, che permetterebbe invece a Londra di accedere ad una parte del mercato unico grazie a degli accordi partcicolari, simili a quelli che molti paesi comunitari intrattengono con la Svizzera. 


Per conoscere le implicazioni che avrà la Brexit per il trasporto bisognerà quindi, nel concreto, attendere il termine dei negoziati di uscita del paese britannico. Quindi, anche se è troppo presto per segnalare implicazioni esclusivamente negative dovute alla Brexit, sicuramente bisognerà confrontarsi con dei requisiti doganali più rigidi e con un maggiore controllo della circolazione dei veicoli e delle merci. Altri possibili cambiamenti potrebbero riguardare inoltre la regolamentazione del cabotaggio, la normativa sul distaccamento dei lavoratori e la legislazione sui pesi e le dimensioni consentite. 

Per ottenere maggiori informazioni e scoprire tutti i nostri servizi contattaci chiamando il +39045 6090161 oppure scrivendo una e-mail a info@manspeed.eu.